viaggio studioIl Tribunale di Roma con la sentenza 9595 del 3 luglio 2018 ha riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata anche nel viaggio di studi.

La finalità turistica non è l'unica nel pacchetto acquistato dalla famiglia: il contratto permette al ragazzo di imparare la lingua straniera e divertirsi nel soggiorno all'estero.

Per ciò, secondo il Tribunale, il tour operator è stato condannato a risarcire in via equitativa il minore perché la sistemazione nella famiglia di destinazione era peggiore rispetto al placement garantito all'acquisto.