assegnoLe Sezioni Unite della Suprema corte di Cassazione oggi hanno risolto un contrasto di giurisprudenza con la sentenza n. 18287.

I Giudici hanno stabilito che l’assegno di divorzio ha funzione assistenziale e, in egual misura, compensativa e perequativa.

Per riconoscere l’assegno si deve dare rilievo al contributo che l’ex coniuge richiedente ha fornito alla formazione del patrimonio comune e personale, in relazione alla durata del matrimonio, alle potenzialità reddituali future e all’età dell’avente diritto.