cognome maternoVia libera dalla Corte Costituzionale al cognome materno. La Consulta nella sentenza 286/2016 ha dichiarato l'illegittimità dell'automatica attribuzione ai figli del cognome paterno.

I Giudici, accogliendo la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Corte d'Appello di Genova (relativa al cognome del figlio di una coppia italo-brasiliana) ha dichiarato "l'illegittimità costituzionale della norma desumibile dagli artt. 237, 262 e 299 Cod. Civ., 72, comma 1, R.D 1238/1939 e 33 e 34 D.P.R 396/2000 nella parte in cui non consentono ai coniugi, di comune accordo, di trasmettere ai figli, al momento della nascita, anche il cognome materno".

Di conseguenza è stato dichiarato incostituzionale, ai sensi dell'art. 27 della L. 87/1953, l'art. 299, terzo comma, Cod. Civ., "nella parte in cui non consente ai coniugi, in caso di adozione compiuta da entrambi, di attribuire, di comune accordo, anche il cognome materno al momento dell'adozione".

La decisione segna una svolta in una materia che ha visto la prima proposta parlamentare di dare ai figli il cognome materno circa 40 anni fa.

La Corte stessa era già intervenuta due volte (nel 1998 e nel 2006), definendo l'attribuzione automatica del cognome paterno il "retaggio di una concezione patriarcale della famiglia" ormai superato, rimettendosi all'intervento del legislatore.