innovazioniLa nostra “mini-guida” volge al termine e lo fa parlando di innovazioni, definite dalla giurisprudenza: “Modifiche materiali o funzionali dirette al miglioramento, uso più comodo o al maggior rendimento delle parti comuni" (Corte di Cassazione sentenza n. 12654/2006). Si tratta quindi di qualcosa di nuovo che prima non c'era o di un elemento migliorativo.

I divieti del Codice Civile.

In base al secondo comma dell'art. 1120 del Codice Civile, sono vietate quelle innovazioni che “possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino il decoro architettonico o che rendano talune parti comuni dell'edificio inservibili all'uso o al godimento anche di un solo condomino". Volendo esemplificare: è vietato installare un ascensore se questo rende notevolmente difficile l'ingresso in un'abitazione privata o eseguire interventi lesivi del decoro dell'edificio.
Se l’innovazione limita il godimento limita il godimento della cosa anche a un solo condomino, potrebbe essere vietata dall'assemblea. 

Che cosa può fare il condomino dissenziente che non voglia partecipare alle spese per le innovazioni?

Se da un lato il Codice Civile prevede che le delibere assembleari valide, sono vincolanti per tutti i partecipanti al condominio (art. 1137 Codice Civile), l'art. 1121 dello stesso codice opera una prima deroga e dispone che "qualora l'innovazione importi una spesa molto gravosa o abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari condizioni e all'importanza dell'edificio e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa". Il che significa: davanti a un'innovazione molto costosa o non strettamente necessaria e che per di più sia suscettibile di utilizzazione separata, i condomini contrari potranno non partecipare alla spesa, ma non dovranno utilizzare l’innovazione.  Tale decisione, però è sempre revocabile: in qualunque momento chi non ha partecipato alle spese potrà contribuire e successivamente godere dell’innovazione (art. 1121 Codice Civile). Se un uso separato non fosse possibile, la maggioranza che l’ha deliberata potrà decidere di sostenere integralmente la spesa.