finestreLe finestre sono aperture sui muri degli edifici che hanno la funzione di dare luce e aria agli ambienti; di regola non rientrano tra i beni comuni elencati dall’art. 1117 del Codice Civile in quanto sono destinate a servire esclusivamente un determinato appartamento.
Come per i balconi, gli elementi decorativi e ornamentali attorno alle finestre o tra l’una e l'altra, che influiscono sul decoro dell'edificio, si considerano parti comuni ai sensi dell'art. 1117 n. 3 Codice Civile, dunque le spese per la manutenzione sono a carico di tutti i condomini.

Anche le finestre poste nel vano scale, poiché servono l'intero condominio, sono di proprietà comune, salvo che non sia diversamente indicato negli atti di acquisto delle singole unità o dal regolamento condominiale contrattuale.
Quanto agli usi, la giurisprudenza ha avuto modo di affermare che: “(…) qualsiasi intervento sul muro comune, come l'apertura di una finestra o di vedute o la trasformazione di finestre in balconi, è espressione del legittimo uso delle parti comuni per gli effetti di cui all'art. 1102 del Codice Civile sempre che questo avvenga nel rispetto dei divieti di cui all'art. 1120 del Codice Civile e delle norme urbanistiche (Corte di Cassazione sentenza n. 53/2014).